Approfondimenti

Oscar e la Festa della Mamma

Oggi è la Festa della Mamma, una ricorrenza certo commerciale ma tutto sommato non priva di significato, con echi di antiche feste che si sono tramandate fino ad oggi.
In Oscar le madri ci sono, sembrano figure di sfondo ma hanno una loro importanza.
La mamma della protagonista, Marguerite o Georgette, rimane sullo sfondo, anche se la sensei Ikeda le ha dedicato una Storia prequel molto interessante. Nell’anime TMS scompare senza spiegazioni dopo l’episodio 14, nel manga ogni tanto si vede anche più avanti ed è abbracciata al marito a guardare il ritratto della figlia che è andata a Parigi unendosi ai rivoluzionari. Nel film dello studio MAPPA compare anche con Oscar adulta, ma con poco peso narrativo (anche il padre non brilla per la sua presenza), invece nel live action moriva di parto, una delle tante cose poco felici di quell’adattamento. 
Madame de Jarjayes resta un personaggio interessante e da scoprire, su cui è anche bello scrivere fanfiction.

Un’altra mamma della storia di Oscar è un personaggio realmente esistito ed è Maria Teresa, Imperatrice d’Austria, sovrana illuminata, sposa per amore ma che condannò quasi tutte le sue figlie a matrimoni di interesse. Un personaggio comunque molto interessante.

Un’altra mamma importante è Nicole Lamorlière, che cresce nei bassifondi di Parigi la sua figlia biologica, la perfida Jeanne (che storicamente ebbe due gemelli morti in culla non citati dalla sensei Ikeda) e Rosalie, che non è sangue del suo sangue ma che la considererà sempre la sua vera mamma.

La mamma peggiore di tutta la storia è la contessa di Polignac, che si sbarazza di Rosalie appena nata perché intralcia la sua carriera, uccide senza soccorrerla la donna che l’aveva aiutata a partorire e si era presa cura della sua piccola. Inoltre, spinge la sua bambina Charlotte a suicidarsi dopo averla promessa ad un lurido bavoso e ricatta Rosalie per costringerla ad andare a vivere con lei. Ignobile.

 

La regina Maria Antonietta fu una mamma attenta e premurosa, attaccatissima ai suoi bambini e la cosa emerge anche nella storia di Oscar, con anche i retroscena poi tragici.

Anche Rosalie diventa mamma con François, che sarà la sua sola consolazione negli anni dell’esilio, un personaggio interessante che porterà avanti la memoria e il ricordo degli eventi che furono.

E Oscar avrebbe voluto essere mamma? Nel corso di tutta la storia dimostra generosità e attaccamento verso chi percepisce più fragile e bisognoso d’aiuto, la principessa Maria Antonietta, Rosalie, il principe Louis Joseph, il piccolo Gilbert. Del resto, lei avrebbe come aspirazione finale quella di sposarsi con André e ritirarsi a vita privata e non è certo un progetto riduttivo, anzi.

Del resto, quando André muore nell’anime TMS, nel cielo passano tre stelle cadenti, che possono essere viste come il simbolo della sua vita, di quella di Oscar e di una vita possibile iniziata dal loro amore… Quando me l’hanno fatto notare ho pianto anche l’acqua del Battesimo, come si suol dire…

Nel vedere Oscar come mamma siamo senz’altro stati influenzati dalla sua anima italiana, Cinzia de Carolis, adorabile mamma nella vita e capace davvero di trasmettere dolcezza e determinazione.
Eccola quindi con suo figlio a San Donà.

 

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