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Il 2026 con Oscar
Inizia un nuovo anno, in cui questo sito festeggerà i suoi primi cinque anni, capitolo aggiuntivo per un interesse della sottoscritta su Oscar che dura comunque da decenni. A prima vista, quest’anno sembrerebbe più tranquillo, ma se vogliamo è la quiete prima della tempesta (positiva), visto che nel 2027 si festeggeranno i 55 anni del manga in Giappone e i 45 anni dell’anime e manga in Italia e chiaramente occorre mettersi al lavoro già da adesso. Quest’anno si festeggia un importante anniversario, i quarant’anni dall’arrivo dell’anime in Francia, dove erano restii a importarlo, perché sentivano quasi come una cosa di lesa maestà che un’altra cultura raccontasse una loro pagina di…
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In viaggio con Oscar nei suoi luoghi!
Sono molto onorata e felice di presentare il progetto del viaggio Lady Oscar I luoghi della Rivoluzione che ho costruito con Silvia Ferrato di The Travel Expert e che dovrebbe partire ai primi di settembre con la sua prima edizione. Ecco il programma di massima, si parte e si arriva in TGV su Torino e Milano. Giorno 1 Partenza da Torino con TGV. Arrivo a Parigi in mattinata. Check-in e sistemazione in hotel. Tour in metropolitana e a piedi per Place de la Bastille, Place Vendome, i giardini delle Tuileries e Place de la Concorde. Giorno 2 Abbazia di Saint Denis per vedere le tombe dei reali e poi ritorno a…
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La Corte della Rosa, una collana per Oscar
Tempo fa avevo parlato de La Corte della Rosa, il nome che ho dato ad una serie di progetti creativi e culturali che sto portando avanti su Oscar.Il progetto è ancora in piedi, anche se ci sono dei distinguo da fare: esiste una collana di libri di Anguana edizioni, dove ci sono il romanzo De Jarjayes, i miei due saggi Il mondo di Lady Oscar e La leggenda di Lady Oscar, la novellizzazione mia Il romanzo di Lady Oscar La Rosa di Versailles, il romanzo Il Soldato e la Rosa di Eloise Borzi e il romanzo André Grandier la storia mai raccontata di Lucia D’Agnelli.Tutti libri che mi sono molto…
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Il mio curriculum con Oscar
Scrivere il proprio curriculum è stata ed è ancora oggi una cosa con cui in tanti abbiamo dovuto fare i conti, cercando di raccontare le nostre esperienze lavorative e di studio per sembrare appetibili per un lavoro o un corso.Ma può essere anche carina come cosa, soprattutto quando si racconta invece una passione, ed ecco il mio curriculum legato a Lady Oscar, dal 1982 ad oggi. Buon divertimento! Eh sì, sono fanatica. 1982-1984 Visione delle prime quattro trasmissioni dell’anime in televisione e delle prime tre repliche del film live action. Lettura del manga nella prima edizione della Fabbri, dei due romanzi, dei fumetti sul Corriere dei Piccoli. Scrittura di una novellizzazione…
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40 anni insieme a Lady Oscar
Un signore che si chiamava William Shakespeare ha detto una volta che noi siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni. Un altro signore che si chiamava Tiziano Terzani ha detto che noi siamo anche le storie che abbiamo amato e che ci hanno appassionato. Un altro signore che si chiama Daniel Pennac (mi pare sia lui) dice che raccontiamo storie perché sappiamo di essere mortali e vogliamo almeno nelle storie avvicinarci all’immortalità.E certe storie sono immortali e restano nel nostro cuore per sempre, parte di noi.I giorni, i mesi e gli anni passano su ciascuno di noi senza lasciarci dentro molto, ma ci sono momenti che…
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Jacob Elordi, dopo Heathcliff sarà André Grandier
Emergo da una giornata di pulizie primaverili in cui ho messo a posto il mio archivio su Oscar e Candy (ma ci sarebbe ancora molto da fare!) e scopro una notiziona!!! In molte hanno apprezzato Jacob Elordi nei panni di Heathcliff nel nuovo adattamento di Cime tempestose, che è stato anche però criticato: ora l’attore si appresta ad interpretare un nuovo personaggio iconico, il nostro amato André Grandier, in una miniserie dedicata ad Oscar. Vedremo se ci saranno di nuovo licenze poetiche come in Cime tempestose, speriamo di no. A dirigere sarà il grande Guillermo del Toro, che ha già diretto Jacob in Frankenstein, mentre a produrre avremo uno show runner specializzato in…
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Auguri a Nicolas e Bernard
Diciamocelo pure: gli eroi sono facili da amare, gli antagonisti meno (se non sono gnocchi come Alex Krycek!), quelli che fanno casotti irritano e basta. Ma vanno celebrate e ricordate tutte le persone legate in qualche modo ad Oscar. Oggi è il compleanno di Oliviero Dinelli, che nella nostra epopea preferita ha doppiato due personaggi francamente poco simpatici, Nicolas de La Motte, il freddo esecutore della perfida Jeanne, e Bernard Chatelet, che se si scaccolava anziché fare il Cavaliere nero e rovinare la vita ad André era meglio. Ma lui è anche molto altro, è la voce di Mister Bean, di Stear di Candy adulto, di Rigel nel ridoppiaggio di…
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Oscar e le fasi della vita
Ho trovato questo meme che trovo molto bello ed adatto anche ad Oscar, con una frase di una grandissima scrittrice di romanzi di fantascienza Ursula K. Le Guin: 33 anni fa usciva in edicola e fumetteria la nuova edizione di Oscar per la Granata Press, la prima integrale della parte originale della storia, dopo la versione Fabbri di una decina d’anni prima che aveva tagliato bellamente il finale. Dopo dieci anni potemmo vedere Oscar e André che si amavano prima della Bastiglia e si aggiunse anche poi la storia La contessa dell’abito nero, che io adoro e di cui mi piacerebbe vedere l’anime (con Cinzia e Massimo a doppiare e la…
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Oscar è un personaggio da raccontare
Intorno all’inizio di questo mese, per festeggiare i nostri 44 anni insieme, è uscito il quarto volume de Le Storie della Rosa, una raccolta di storie mie, o se si preferisce fanfiction, sulla nostra Oscar. Nel volume c’è qualcosa di spicy, c’è un cross over con The X-Files, ci sono una novella lunga e un romanzo breve. Sono già al lavoro sulle storie che finiranno nel quinto volume, senza dimenticare altri progetti, come saggi, fanbook, memoir e romanzi, oltre al progetto La Corte della Rosa. Oscar è un personaggio su cui ci sarà sempre qualcosa da dire e da speculare, tempo fa qualcuno mi diceva che trova inutile scrivere le fanfiction, pazienza, me…
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Oscar e gli altri anime e manga
L’Italia è uno dei Paesi fuori dal Giappone dove anime e manga hanno attecchito di più, dando vita fin da subito a varie iniziative editoriali, rimaste nel cuore degli appassionati, anche se, soprattutto all’inizio, erano molto pionieristiche. Oscar ha avuto un ruolo molto importante in questo, ruolo che si ricostruisce e ricorda ancora oggi, trovando memorabilia suoi, come è capitato a Il Libro ritrovato di marzo. Il romanzo di Lady Oscar è stato la strenna del Natale 1982 e regge ancora oggi, anche solo per l’effetto nostalgia, anche con i suoi limiti. Da adulta, ho scritto io una novellizzazione di Oscar per grandi, ma forse non l’avrei fatto senza questo libro.
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Un disco da collezione su Oscar
Girando per mercatini, che continuo ad amare malgrado la delusione che ho provato andando al Balon (farò altre cose), ho scoperto un LP di Oscar fatto in edizione limitata dalla Hanshin Records di Milano, che riproduce la colonna sonora originale di Kouji Magaino o Makaino come era stata stampata per la prima volta su LP nel 1980. Una bella iniziativa per i fan italiani, che ha avuto un grandissimo successo. La Hanshin Records ha fatto la stessa cosa anche con le colonne sonore di Goldrake e di Jeeg robot d’acciaio. Io spero prima o poi in una ristampa anche del cofanetto completo con tutta la colonna sonora. Ecco i miei…
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Portare e trovare Oscar in giro
Da ragazzina mi sentii dire che ero strana e anche che avevo ristrettezze mentali perché ero così legata al mondo dell’immaginario e ad alcuni suoi protagonisti, come la nostra Oscar. Fu una cosa che mi offese, mi fece soffrire e mi spinse a fare degli sbagli, come allontanarmi dai miei beniamini. Ora che sono grande ho capito che queste storie sono state la cosa migliore che mi sia capitata nella vita e fanno parte di me: alla fine, siamo tutti settoriali, cerchiamo e abbiamo tutti un nostro ambito preferenziale, una nostra trana, una nostra cuccia, in cui ci troviamo a nostro agio. Comunque, bando alle nostalgie, ecco un po’ di…
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Il mondo di Lady Oscar: I dialoghi delle carmelitane
Anche quest’anno il Teatro Regio mette in scena un’opera ambientata all’epoca della nostra Oscar: dopo il bellissimo Andrea Chénier l’anno scorso, che ho avuto l’onore di vedere, dal 30 marzo al 12 aprile è di scena, per la prima volta in questa sede,Dialogues des Carmélites di Francis Poulenc, uno dei più grandi capolavori del XX secolo, nell’allestimento di Robert Carsen. L’opera è ispirata ad una storia vera, quella di sedici suore carmelitane ghigliottinate a Compiegne durante il Terrore nel 1794 La storia di Dialogues des Carmélites affonda le radici in un episodio storico realmente accaduto: l’esecuzione, il 17 luglio 1794 a Parigi, nell’ultima e più repressiva fase del regime del Terrore, di sedici suore…
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Con Oscar si cresce bene…
In questi giorni gira sui social questo video del creator digitale Yamasame, che racconta la sua esperienza con Oscar: da ragazzino lo trovava noioso, da più grande ha scoperto la grandezza di questa opera e del personaggio. Tra i commenti sono venute fuori cose molto interessanti, anche da parte di amici di lunga data, c’è stata una tizia che definisce Oscar non un capolavoro perché ha troppe cose che stridono, tipo che non è più un personaggio di donna emancipata, oh se non lo è chi lo è? Oscar è un’eroina che è bello incontrare in diversi momenti della propria vita, capendo ogni volta quanto può darti e dirti. Ci…
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Oscar a teatro a ottobre in Umbria
Antonio Latella, responsabile del Teatro Stabile dell’Umbria, ha annunciato i prossimi spettacoli e a ottobre arriva qualcosa di molto particolare, ideato da Linda Dalisi, drammaturga e autrice. Oscar è ispirato alla storia della nostra beniamina, dal manga all’anime TMS e Linda Dalisi sceglie, partendo dalla controparte cartacea, di far rivivere Oscar, per portare alla luce la lotta privata, e poi pubblica, di una donna che vede un mondo orribile, sente di non avere la forza di agire, e trova nell’altro quella forza, spogliandosi di ciò che ha sempre indossato. Antonio Latella ha precisato su questo spettacolo: Quello di Dalisi non è un adattamento, ma un testo nuovo. Un lavoro struggente, abitato…








































