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Intorno a Lady Oscar: Milady
Fare i cosiddetti retelling di storie note è un qualcosa che accompagna l’umanità dai suoi albori, basti pensare alle varie versioni dei miti classici, delle leggende, come quella di Re Artù, o delle fiabe.I classici dell’Ottocento sono una serie di immaginari ancora oggi meravigliosi, basti pensare alle storie inventate da Alexandre Dumas padre, i Moschettieri in testa, sui quali continuano nuove riletture, vere e proprie fanfiction.Non sono riuscita ad andare a sentire la presentazione di questo romanzo di Adelaide de Clermont Tonnerre, scrittrice e giornalista, direttrice della leggendaria rivista Point de Vue, ma mi ha incuriosito prendere Milady, uscito per Edizioni E/O, non il primo libro comunque ispirato ai moschettieri che…
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Intorno ad Oscar: Il ritorno di Angelica
Tealibri ripropone in una nuova edizione la serie letteraria di Angelica, scritta da Anne Golon negli anni Cinquanta con l’aiuto del marito Serge, ma all’epoca tagliata da alcune parti che prima di morire la scrittrice ha ripristinato. In quegli anni, questo personaggio di donna libera suscitò scalpore ma ottenne anche un grandissimo successo, grazie anche ai cinque film con la coppia iconica Michèle Mercier e Robert Hossein, arrivando anche fino in Giappone, dove ebbe dedicato uno spettacolo del Takarazuka e un manga. C’è chi dice che la sensei Ikeda si ispirò anche ad Angelica per la figura di Oscar come immagine, a me sembrano abbastanza distanti come personaggi, anche perché Angelica…
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Intorno a Lady Oscar: Bastarde di Francia
Mi è capitato spesso di dire, anche in questo sito, che la Storia di Francia tra Sei e Settecento è un po’ trascurata dall’editoria italiana, purtroppo: per questo motivo mi fiondo su ogni libro che la tratta, in qualche modo, come una bellissima trilogia ancora in corso di pubblicazione scritta a quattro mani da due autrici italiane, Alessandra Giovanile e Virna Mejetta.Bastarde di Francia, iniziata con La figlia del Cardinale e poi seguita da L’angelo e la vergine e Cadenza d’inganno, ci porta nella Francia resa immortale dall’epopea dei Moschettieri di Dumas, circa centocinquant’anni prima di Oscar, sotto il regno di Luigi XIII. La saga segue i due destini di Madeleine Pidoux, figlia illegittima…
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La Biblioteca di Oscar: Novantatré
Ho letto finalmente quello che è l’ultimo romanzo scritto da Victor Hugo, meno famoso dei celeberrimi I miserabili e Notre Dame de Paris, ma non per questo meno interessante: Novantatré o Il Novantatré, in originale Quatrevingt treize fu fatto uscire dall’autore nel 1874. Nelle sue intenzioni, doveva essere il primo di una trilogia dedicata alla Rivoluzione francese, con varie storie in parallelo e spazio, in questo volume, alla Guerra di Vandea e al Terrore. Il libro restò uno solo e racconta in parallelo tre storie, anche in tempi diversi, tra Parigi, la Vandea e una corvetta di monarchici, con personaggi che si intersecano: la trama è densa di eventi, con alcuni personaggi indimenticabili, come…
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La Biblioteca di Oscar: Dell’amore e della Rivoluzione
Sono una lettrice compulsiva ma, sarà la vecchiaia, trovo sempre più difficile trovare libri che mi appassionino davvero.Questo non è il caso di un romanzo che mi aveva colpita fin dalla sua uscita, vedendo la copertina, Dell’amore e della Rivoluzione di Eufemia Griffo, edito da Land editore, nuova realtà di Santena, vicino a casa mia.D’accordo, sono di parte perché adoro l’epoca raccontata, la stessa della nostra Oscar, secondo me non abbastanza sviscerata rispetto ad altre, ma questa è una di quelle storie che ti colpiscono. Alla vigilia della presa della Bastiglia Richard Harrington, nobile inglese simpatizzante delle idee rivoluzionarie e per questo inviso alla sua famiglia, e Lucienne d’Albon, aristocratica…
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La Biblioteca di Oscar La Rivoluzione del cuore
Tempo fa sono incappata ad un mercatino dei libri nel romanzo La Rivoluzione del cuore di Mathilda Blake, che non poteva non colpirmi, visto che è ambientato all’epoca della nostra amata Oscar, che è finita un giorno fa lasciando un grande vuoto nel mio cuore. L’edizione che ho in mano è della Mondolibri, di cui di solito penso tutto il male possibile a causa di quei truffatori dei promoter di questo brand, il libro era già uscito per Mondadori con il titolo L’irresistibile e ha avuto un seguito L’indimenticabile. L’azione parte nella Francia del 1785, quando si incontrano la contessina Belle de Beauregard, ignara della situazione, e l’affascinante stalliere Démon…
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La Biblioteca di Oscar: la Primula Rossa
Decenni prima che la nostra amata sensei Ikeda rendesse popolare la Francia prerivoluzionaria e rivoluzionaria, un’altra donna, una scrittrice, aveva ambientato una serie di romanzi in questa stessa epoca.Emmuska Magdalena Rosalia Orczy, più nota come Emma Orczy, o come baronessa Orczy, di origini ungheresi ma naturalizzata britannica, creò a partire dal 1905 il personaggio della Primula rossa, il nobile sir Percy Blakeley che aiuta di nascosto i nobili a fuggire dalla Francia in preda al Terrore, con accanto la bella moglie Marguerite, un’attrice francese ricattata dai rivoluzionari.La serie fu un immenso successo nei primi decenni del Novecento, non solo nei Paesi anglosassoni, ma anche altrove, Italia compresa, dove fu proposta…
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La Biblioteca di Oscar: Esilio
All’ultimo Salone del Libro ho avuto l’onore di conoscere Arpeggio Libero, una casa editrice attenta anche al genere del romanzo storico che, sentendo il mio interesse per l’epoca della Rivoluzione francese, mi ha proposto da leggere Esilio di Alessandra Nitti, il libro centrale di una trilogia, che però è tutto sommato autoconclusivo. La vicenda inizia però con L’amuleto di giada e continua e si conclude con Memorie e racconta il viaggio nel passato, nel Settecento per l’appunto, che intraprende Athena, una ragazza veneziana di oggi, spinta da un’amica strega, per impedire che la Repubblica della Serenissima crolli. Il secondo romanzo ci porta nella Francia rivoluzionaria, dal 1787 in poi, con…
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La Biblioteca di Oscar: Madame Leonie
Nell’estate del 1983, presso l’edicola libreria di via Medail a Bardonecchia, trovai e divorai Madame Leonie Roberta Gellis, un libro che non potevo non comprare, visto che è ambientato durante la Rivoluzione francese. Certo, dà una visione diversa da quella che esce in Oscar: la vicenda è ambientata a Rivoluzione iniziata, e parte dall’incontro tra il nobile inglese Roger St. Eyre, reduce da un matrimonio deludente finito tragicamente, e Leonie de Conyers, rimasta orfana e vittima di violenze per mano dei rivoluzionari. Roger è lo zio di Leonie e si incarica di portarla oltre Manica, ma insieme dovranno affrontare vari pericoli, rimanendo coinvolti anche in un complotto per far evadere…
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La Biblioteca di Oscar: Il giglio di Francia
Nel 1984, in pieno interesse mio e non solo mio per Oscar, uscì per la collana I Romanzi della Mondadori Il giglio di Francia, di Dorothy E. Taylor, ambientato durante la Rivoluzione francese, e all’epoca mi precipitai a leggerlo. Facile liquidarlo come un Harmony: non lo è del tutto, gioca con archetipi letterari come l’inganno e la perdita della memoria, per raccontare l’incontro tra Trenton Sinclair, capitano di una nave proveniente dal Nuovo Mondo, e Liselle, una giovane che ha perso la memoria o che forse mente, raccolta nel porto di Calais dove si incontrano vari destini in una Francia che sta sprofondando nel Terrore. Un libro che all’epoca lessi…
























