Le altre Oscar le Mazoniane
46 anni fa arrivava sui teleschermi italiani Capitan Harlock, un’altra opera iconica, con indimenticabili personaggi femminili e di nuovo un’unione tra immaginari occidentali e orientali.
Leiji Matsumoto, il grande autore di Harlock e di altre epopee, ha sempre amato molto le donne forti, creando una galleria di eroine e antieroine uniche: ho già parlato a più riprese in questo sito del suo mondo, a cui ho dedicato libri e articoli, tra cui un saggio in uscita in questi giorni. Tra l’altro, Cinzia de Carolis è stata anche due protagoniste iconiche del Leijiverse, Maisha in Galaxy Express 999 e Emeraldas nell’anime omonimo e nel film L’Arcadia della mia giovinezza.
Oggi voglio parlare delle donne guerriere che affrontano Harlock nell’indimenticabile serie del 1977, le Mazoniane, stirpe di piante umanoidi, affascinanti, conturbanti e letali, tra le nemiche più interessanti forse degli anime, sotto il comando della regina Raflesia.
Le Mazoniane sono crudeli, manipolatrici, seduttive, ma anche intrepide e coraggiose: Harlock ne finirà affascinato, anche se indignato da alcuni loro atti. Certo, sono guerriere molto diverse dalla nostra integerrima Oscar, il suo opposto, basti pensare agli inganni di Laura, alla spietatezza di Cleo e Catandra, alla crudeltà di Midori e Aki, alle arti seduttive pesanti di Namino Shizuka, all’ambiguità di Raflesia.
Però anche loro vengono dall’immaginario di un popolo che ha narrato e narra storie di donne guerriere, nel bene e nel male.




One Comment
Jann
Senti ma invece l’articolo su lady Georgie che fine ha fatto io non l’ho più visto . Ho provato a vedere su Kn compagnia di Candy Candy ma non ho trovato nulla.