Oscar e la petite histoire
Ieri, alla bellissima trasmissione Kilimangiaro, è stata ospite Alice Mortali, studiosa e autrice in tema Maria Antonietta, con un bellissimo intervento su Versailles e Parigi.
Eccolo.
Tra le tante cose che ha detto, mi è molto piaciuto quando ha detto che lei è un’esperta della cosiddetta petite histoire, i luoghi, gli usi, la moda, la musica, la cultura, del periodo tra Maria Antonietta e la Rivoluzione.
Pure io condivido questa passione, grazie innanzitutto alla nostra Oscar, che stimola davvero l’amore per la grande Storia, ma anche per la petite Histoire, come si viveva, ci si spostava, si arredavano le case e ci si vestiva, cosa si leggeva, si mangiava e beveva, che musica si ascoltava, dove si andava in vacanza e in giro.
La petite histoire è molto utile per scrivere in tema, non solo le fanfiction, e per costruire in maniera più puntuale il mondo di Oscar: un qualcosa che mi ha appassionato fin da subito e su cui continuo a trovare nuovi spunti e cose da approfondire. E no, non è settoriale, perché si scoprono talmente tante curiosità.


