Ricordando il principino di Oscar…
237 anni fa ci lasciava il principino Louis Joseph, a sette anni e mezzo, per una malattia che era già stata fatale a suo zio, il fratello maggiore del padre, una tubercolosi ossea.
La sua fine è descritta con molto pathos nel manga e soprattutto nell’anime di Oscar, in un episodio che fa da prologo al finale. C’è anche nel film di Jacques Demy e il confronto tra Oscar e il bambino è una delle poche cose riuscite di una pellicola dimenticabile.
Il piccolo Louis Joseph, a cui furono risparmiati i dolori e le pene del resto della famiglia, voleva sposare nella finzione la nostra Oscar e la sua dichiarazione nell’anime è una delle scene più belle.
Ecco un po’ di sue immagini, tra realtà e fantasia.




Aggiungo come una postilla un OT importante: oggi ci ha lasciati un’altra autrice di fumetti capace di cambiare il mondo, come la sensei Ikeda. Marjane Satrapi, iraniana di nascita e francese d’adozione, pur critica verso la sua nuova patria, ha raccontato uno dei drammi degli ultimi decenni, legandosi alle donne, nelle sue opere, a cominciare dall’indimenticabile Persepolis, da leggere e rileggere, oltre che guardare nella trasposizione animata.
Tra l’altro, nell’Iran che impone alle donne di coprirsi con il chador e opprime la loro libertà la nostra Oscar è nota e amata, è riuscita ad infilarsi e a portare la sua forza rivoluzionaria. Tornando a Mariane, che ci ha lasciati a soli 56 anni, pare che la causa della sua dipartita sia stata il crepacuore per la morte dell’amato marito, l’economista Mattias Ripa, a 52 anni ad aprile del 2025. E mi vengono in mente Oscar e André, che non sono riusciti a stare separati, con Oscar che viene colpita al cuore dalla morte di lui e non può vivere senza il suo amato… Grazie Marjani e tu possa vivere felice oltre il mare di stelle con il tuo Mattias per tutta l’eternità…





One Comment
Alessandra Tixi
Nel ritratto di Maria Antonietta seduta sul prato con i figli, di François Dumont, non vi è rappresentato Louis Joseph, ma suo fratello minore, Louis Charles. Il ritratto infatti risale al 1790, quando il primo delfino era già morto. Mi sembra di ricordare d’aver letto che si trovassero a St Cloud.